PER il PAZIENTE

procedure diagnostiche


PAC campo visivo


La perimetria computerizzata (PAC) o più semplicemente la campimetria, è una metodica rountinaria per lo studio del danni sensoriali retinici che possono essere conseguenti a patologie del nervo ottico (Gaucoma, Neurite Ottica, ecc.) o della retinastessa (Retinite Pigmentosa, ecc.).

L’esame riveste un ruolo importante non solo per la diagnosi ma sopratutto per il monitoraggio di tali malattie, in particolare la malattia glaucomatosa. I dati dell’esame vengono ripostati su un apposito grafico dove i punti luminosi non visti corrispondono a dei quadratini neri.

La prima immagine a lato fa  riferimento all’esame eseguito ad un soggetto normale, la  seconda fa riferimento ad un soggetto affetto di glaucoma in fase avanzata.

La terza immagine rappresenta uno degli strumenti utilizzati per l’esecuzione della perimetria automatica computerizzata (PAC).

Come si esegue l’esame

E’ un esame non invasivo che richiede una buona collaborazione da parte del paziente.

Il paziente, con l’occhio non in esame bendato, seduto di fronte allo strumento con mento e fronte appoggiati ad un supporto, deve mantenere la fissazione sulla  mira luminosa posta al centro della cupola e al comparire sulla stessa di altri punti luminosi premere il pulsante che tiene in mano.

La durata dell’esame, che è anche in relazione alla collaborazione del paziente, è di circa 10-15 minuti per occhio.

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